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“La cultura non è figlia del lavoro ma dello sport. La forma superiore dell'esistenza umana è proprio lo sport”, diceva il filosofo José Ortega y Gasset. La nostra esplorazione dell’immaginario sportivo prosegue seguendo questo assunto e trovando in Athleta Magazine Issue 12 il suo nuovo capitolo cartaceo 

L’estetica sportiva evolve insieme alla sua cultura, racconta la cover firmata dall’eclettismo visuale di Geoff Lowe: un manifesto delle sue composizioni uniche, raccontate nel focus ‘Sporting Density’. Di un’altra densità, intesa come epica applicata all’avanguardismo dei motori, tratta ‘Università Rossa’, un viaggio, ispirato dal ‘Cavallino Rampante’ Ferrari, nella 24 Ore di Spa, narrato dall’occhio di Albi Cantu. Altro tipo di eccellenza è quella rappresentata dalla sinergia off-the-pitch tra Juventus e Giorgio Armani, che Alessandro ‘Zuek’ Simonetti ha trattato come uno ‘Stage of Excellence’ in grado di elevare la classe, e l’eleganza, alla base di due eccellenze italiane senza tempo. Il lavoro documentaristico e antropologico di Simonetti è anche protagonista dello speciale editoriale ‘If You Don’t Aim Big, What’s The Point?’, prodotto in collaborazione con Champion, un’ode al nuovo che avanza sul ring, e alla boxe illuminante di Tiah-Mai Ayton. Dal futuro, al passato che pervade, e dà senso, al presente: in ‘Long Walk Home’ di Robbie Lawrence mostra il valore dei giochi tradizionali scozzesi, e la loro ramificazione nel mondo. Respira nella tradizione anche ‘Real Football’, un’immersione nel calcio storico di Chiddingstone, filtrata dall’estetica di Nick Bannehr. Un altro tipo d’immersione coincide con l’arte sportiva di Arnaud Jerald, freediver francese plurirecordman mondiale, che ci conduce nella propria lirica bolla acquatica con gli scatti di Achille Mauri, grazie al progetto sinergico con K-Way ‘Le Grand Bleu’. Non di mare, ma di gelide onde oceaniche tratta ‘Baptism’, l’osservazione di João Lutz di un rituale in grado di connettere i ritmi frenetici newyorchesi alla pace delle correnti. Restando in America, abbracciamo invece il roboante caos sportivo SMX e del Mud Fest, due eventi a vocazione motoristica che vengono tratteggiati, rispettivamente, dagli scatti di Geoffrey Knott in ‘Up North Trip’ e dalla galleria di Joe Hart in ‘Louisiana Mud Fest’. Ad un continente di distanza, diventa confusione sacrale quella del Palio di Siena, una manifestazione unica nel suo genere, descritta per diapositive da Edward Aked in ‘Oddio, s’è vinto il Palio!’. Di meraviglia cinetica in meraviglia cinetica, ‘A Primal Emotion’ è uno studio visuale di una disciplina anch’essa unica nel suo genere, lo short track. Gli scatti di RiseUp Duo raccolgono le ipnotiche sfumature di lame, ghiaccio e velocità insieme ai migliori interpreti Azzurri della materia. Un interprete multidimensionale della scherma come Enzo Lefort, volto di spicco delle pedane internazionali, apre il sipario sul proprio contatto con l’universo fashion, e con la bellezza intesa come stato mentale sprigionato dalla dimensione sportiva. L’editoriale ‘Allez Lefort!’, per mezzo dei ritratti di Yoann Guerini e dello styling di Tiny Idols, palesa la naturale risonanza tra fioretto e haute couture. Infine, voliamo verso alte ed altre quote con ‘Sky Pirates’, l’omaggio di Luke Hall all’esplorazione aerea del paragliding. 

Athleta Magazine Issue 12 vi attende, con oltre 200 pagine di sublime estasi e cultura sportiva. Clicca qui per ordinare la tua copia.