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Al fianco di Cisalfa Sport, abbiamo accompagnato e ritratto l’esperienza della Cisalfa Run Crew durante una Major leggendaria come la Chicago Marathon. Momento culminante, questo, di un percorso tanto individuale, quanto collettivo, durato mesi, e mosso dal desiderio comune di correre verso una nuova versione di sé stessi

Subentrano domande esistenziali, più che sportive, superato il trentesimo chilometro. Ancora un passo in più, ci si ripete. Ancora un passo in più. In un connubio di riflessioni e sensazioni comuni, eppure personalissime. Nell’idea di trovarsi in una zona liminare, di cambiamento: un momento atteso e profondamente preparato, in molti casi già vissuto, ma sempre di complessa decifrazione. 

In fondo, di questo si tratta. Di mettersi in dubbio. Di trovare risposte, aggiungendole a quelle già maturate, passo dopo passo, lungo la strada. Nel mentre, Chicago e la sua brillante morfologia urbana, sferzata da ritmi ventosi, alimentano l’aria di suggestioni, tratteggiando l’essenza di una Major di culto. Tra i suoi larghi viali, ombelico del mondo per un’intera giornata votata ai 42 chilometri, al loro potere, i moti interiori ed esteriori della Cisalfa Run Crew finiscono per combaciare: come, d’altronde, hanno imparato a fare in lunghi mesi di percorso condiviso, di paure e carichi processati mano-a-mano, voce-a-voce, di obiettivi sognati prima, perfezionati poi, nell’intensa razionalità dell’allenamento e nel valore del contatto umano. 

I loro corpi fluttuano in territori inesplorati: quelli della trasformazione nella sfida, per l’appunto, dettata dall’arte unica della maratona, dalla sua capacità di far sentire al sicuro e, contemporaneamente, in difficoltà, così come dalla preparazione necessaria per arrivare a vivere un evento di questo genere nella sua, effettiva, pienezza. Attorno ai membri della Cisalfa Run Crew, runner di ogni dove sono immersi nello stesso processo, nella stessa ricerca. Poi, abbagliante, giunge il traguardo. Con esso, la commossa, fiera consapevolezza. Indipendente da tempi e performance. Dipendente dall’esperienza. È la consapevolezza di una nuova versione di sé, 42 chilometri addietro ancora sconosciuta. Mesi addietro, probabilmente, nemmeno percepita. Racchiusa in un concetto universale, ‘Run to You’, che nella corsa vede una musa in grado di far evolvere intere vite. Di 42 chilometri in 42 chilometri. Di allenamento in allenamento. 

La lente di RiseUp Duo mostra l’esperienza della Cisalfa Run Crew alla Chicago Marathon. 

la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
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la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
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la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026
la Cisalfa Run Crew alla Maratona di Chicago 2026