Matteo Pavana e Marco Zanone ritraggono per Salewa l’ipnotica danza aerea dell’8 volte campione Red Bull X-Alps Chrigel Maurer
'Der Künstler des Himmels - The Artist of the Air’' è un’ode alla bellezza, un manifesto della sempre affascinante fusione tra gesto sportivo estremo e palcoscenico naturale. 'Der Künstler des Himmels - The Artist of the Air' è una poesia aerea, quella del paraglider Chrigel Maurer: un maestro contemporaneo, un uomo-volatile in grado di dominare, per 8 volte consecutive, il Red Bull X-Alps, l’evento apicale di questa disciplina. E di essere pronto a proseguire questa striscia.
La ricerca visuale e narrativa di Matteo Pavana e Marco Zanone, supportata da Salewa e prodotta da Luca Mich, ci presenta un pittore dei cieli, un rivoluzionario interprete di una forma d’arte sportiva in cui anche i più rigidi confini paiono svanire. Approccio analitico ed istinto animale. Ignoto e controllo. Ornitologia e studio del gesto atletico. “La cosa che salta subito all’occhio, guardando Chrigel Maurer è il suo approccio animale e, allo stesso tempo, la sua razionalità fuori dal comune” spiega il filmmaker, narratore di storie montuose e paraglider per passione Matteo Pavana, “Trovo potente questo contrasto tra il suo modo di volare e di pensare al volo. Conferisce una certa bellezza all’atleta”.
Pavana prosegue: “Quando ho avuto l'opportunità di incontrarlo, grazie a Salewa, ho incontrato una persona che lavora un anno intero in anticipo su tutto. Una persona profondamente concentrata sui propri obiettivi. Durante il nostro primo scouting, ci ha mostrato la sua biografia e uno dei capitoli era intitolato 'Der Künstler des Himmels - The Artist of the Air'. Ne ho tratto ispirazione per la produzione. Nel video ho usato il bianco e nero per evidenziare la texture del paesaggio e mi sono ispirato all'ornitografia, in particolare alle immagini di Xavi Bou. Egli cattura gli stormi con una precisa tecnica fotografica, trasformandoli in quelli che sembrano dipinti. Abbiamo cercato di replicare questa tecnica a livello cinematografico. Per me il parapendio è uno dei tanti modi per vivere e godersi la montagna. Lo pratico raramente, per lo più nei giorni di salita e volo, perché è incredibilmente impegnativo: richiede uno studio profondo e una grande concentrazione. Nel caso di Chrigel Maurer, però, diventa pura bellezza, ed è questo che ho cercato di catturare”.
























