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Welcome to the Sugar O’Malley Show

L’erba, Snoop Dog, Fortnite. Sean O’Malley è il futuro della UFC

Eclettico, estetico, unico. Sean O’Malley torna nell’ottagono, pronto ad incantare ancora una volta l’universo delle mixed martial arts.

Un hippie prestato alla violenza codificata, un personaggio potente, quasi mcgregoriano per impatto mediatico.

In questo weekend il venticinquenne dovrà confermarsi volto gagliardo dell’organizzazione, sfidando Marlon Vera nella gustosa notte di UFC 252.

Sean O’Malley è un personaggio catalizzante per diversi motivi. In primis per il suo stile di combattimento: ‘Sugar’, il suo soprannome, gli è stato affibbiato per la pulizia dei movimenti, per una profonda preparazione tecnica mescolata ad un’innata fluidità, per il flow, come si suol dire, un ritmo morbido, stiloso, incisivo.

Il capello da Telespalla Bob, ultimamente modificato in una selva di treccine arcobaleno, incornicia alcuni dei tanti tatuaggi sparsi su tutto il corpo, anche sul viso.

Aveva iniziato con qualche schizzo non permanente, oggi sul suo volto capeggia la scritta “breathe”, respira, un consiglio che O’Malley dice di seguire ogni volta che si guarda allo specchio.

Un utile avvertimento, soprattutto alla luce del lungo periodo lontano dall’ottagono, che ha visto il venticinquenne fronteggiare i demoni della depressione. Un momento oscuro, dovuto alla squalifica causata dalla positività all’ostarina, superato grazie alla meditazione e alla lettura.

O’Malley nel recente passato è diventato un trend topic per il suo rapporto con la marijuana. Non fa segreto di utilizzarla quotidianamente. Ha fatto moltissimo scalpore, invece, un suo video in compagnia di Snoop Dog, notissimo rapper e personaggio pubblico, in cui i due si passano uno spinello festeggiando il match vinto contro Alfred Khashakyan.

Il fighter dai capelli colorati ha anche dichiarato di aver creato una propria ‘linea’ di erba. Scelta sicuramente umoristica per il nativo del Montana: suo padre, difatti, nella cittadina di Helena era un agente antidroga.

Gli interessi al di fuori dell’ottagono, per O’Malley, non si fermano alla coltivazione. Nel suo tempo libero, difatti, viene spesso fotografato all’interno della propria gaming-room. ‘Sugar’ è un campione di Fortnite, nel verso senso della parola.

È andato a premi più volte in tornei di rilevanza nazionale, donando poi gli incassi in beneficenza. È anche stato ingaggiato da un team professionistico e ha dichiarato di guadagnare circa 4500 dollari al mese solo per giocare all’ormai famosissimo videogame.

Il suo profilo Instagram è rapidamente esploso, raggiungendo il milione di follower. Erba, gaming e UFC: un calderone di popolarità si è riversato sul classe ’94, segnando e condizionando il suo cammino verso il rientro nell’ottagono contro ‘El Teco’ Jose Quinonez.

Un ritorno attesissimo, che ‘Sugar’ stesso aveva introdotto scaldando ulteriormente i motori: “Mi sono evoluto come fighter. Questo è lo Sugar Show 2.0, sono il due volte migliore di quando mi avete visto l’ultima volta. La mia velocità è raddoppiata, la mia forza è raddoppiata, le mie abilità sono raddoppiate”.

E Sugar Show 2.0 è stato. Il suo record, al momento, è fermo su un perfetto 12-0-0, un ruolino di marcia imponente, con l’acuto del penultimo match vinto ai danni di Alfred “The Fearless” Khashakyan nonostante una microfrattura al piede.

Incontro che ha visto Sean O’Malley esultare disteso a terra durante la proclamazione del suo successo.

Un momento curioso, in cui ‘Sugar’ si è lasciato andare a dichiarazioni epiche, che hanno aumentato ancora di più l’amore della sua fan base: “I love the game, I love the talk, i love the media, I love everything about this sport… and I fucking love you Joe Rogan!”.

Sabato sarà l’ennesimo momento della verità per ‘Sugar’, o meglio, per il nuovo ‘Sugar 2.0’.

Nell’ottagono non conteranno popolarità e hype. Nell’ottagono conterà ancora una volta uscire con i pugni alzati. E una vittoria lancerebbe definitivamente Sean O’Malley nell’iperspazio dei giganti UFC.

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