Tutto gravita attorno a New York e alle sue vibrazioni, anche l’estetica tennistica, come dimostrano gli scatti di Chris Caporaso
“Ero solito festeggiare i miei compleanni andando agli US Open e sedendomi in piccionaia...”. La testimonianza di Andy Roddick è più di una semplice fotografia adolescenziale. I ricordi dell’ex numero 1 al mondo descrivono uno Slam che mai ha smesso di elevare il fascino e il significato della sua patria, New York City, il ‘Centro dell’Universo’. Gli US Open sono una festa popolare americana, un Giorno del Ringraziamento dipinto di volée e ace. Sono le architetture di Manhattan, i ritmi di Wall Street e il traffico di Broadway, un luminoso party di SoHo che attira occhi di tutto il mondo. Se, come diceva Yannick Noah, tra le strade della Grande Mela lo straniero si sente straniero fino in fondo, è anche vero che, sugli spalti di Flashing Meadows, il newyorchese si sente newyorchese fino in fondo, e che qualsiasi appassionato di tennis respira l’essenza di una metropoli unica. Anche dalla piccionaia.







L'obiettivo di Chris Caporaso ci porta in questo mondo tennistico, ritraendone lo scenario e la morfologia. La galleria e le parole del fotografo australiano confermano il fascino unico di questo evento e la fascinazione universale per il paradiso del tennis di New York.
“L'esperienza degli US Open è difficile da spiegare in poche parole. La nostalgia dell'evento per me che ho trascorso una vita a guardare questi campi verdi e blu da 17.000 km di distanza e poi qui a flushing meadows. Tutto è diverso, la folla è diversa, l'energia è di un altro livello. Non è stato colto in questo set quanto il tennis si sia impadronito della migliore città del mondo. È difficile camminare per queste strade e non vedere qualcosa di legato al tennis, dai bambini con le racchette nello zaino ai murales dei giocatori ad altri contenuti legati al torneo.”
Abbiamo parlato con Chris nella nostra rubrica speciale Behind the Lights. Potete leggere l'articolo qui. E abbiamo anche osservato le sue prospettive degli Australian Open: guardatele qui.













