Lega pro ha presentato, nel cuore di una patria calcistica come Firenze, il nuovo pallone sviluppato insieme a Decathlon. Ne abbiamo approfittato per entrare nell’immaginario del Beautiful Game e nello stato dell’arte di Decathlon stessa
Il nuovo pallone della Serie C è stato presentato a Firenze, sul Ponte Vecchio, con un evento in grado di elevare un oggetto sferico ad installazione artistica. Sullo sfondo, l’Arno. Al centro, una sinergia tra Lega Pro e Decathlon che attinge e mette radici nella società calcistica italiana, così come nell’immaginario artistico e storico ad essa contingenta.
"Il pallone è un simbolo," ha detto Matteo Marani, Presidente della Lega Pro, con il suo classico stile narrativo. "E Firenze è la nostra casa, nonché luogo d’origine." E il nuovo pallone Lega Pro – disegnato da Kipsta, brand tecnico di Decathlon – è il primo frutto visibile di una partnership quadriennale tra il campionato-colonna vertebrale del pallone tricolore e un brand sportivo globale multi-specialista: un’opera d’arte tecnologica che è stata introdotta come tale, ma anche come frutto di una consapevole conversazione tra cultura, strategia, identità e democratizzazione della passione più diffusa nel Paese.
L’avveniristica sfera strizza l’occhio, a livello estetico, all’architettura e alle sfumature fiorentine, e sarà usata in tutte le competizioni della Serie C 2025-26. "Ci siamo ispirati alle linee della città… Così come ai colori Lega Pro" ha spiegato Giuseppe Vammacigno, Europe Football Commercial Director di Decathlon. "Volevamo un oggetto che fosse riconoscibile, che rispettasse i più alti standard calcistici e che avesse anche un valore evocativo."
Nel corso della presentazione è emersa più volte la virtuosa idea che sport, territorio, design e cultura possano, nel 2025, essere parte di un discorso coerente. Tesi che, sulle rive dell’Arno, ha assunto una precisa forma, ancora in grado di affascinare ogni bambino e uno spartito sociale rappresentato dalla geografia del campionato di Lega Pro, ma anche dalla presenza capillare di Decathlon.
Abbiamo parlato di tutto questo, e non solo, con Rossella Ruggeri, Marketing and Communication Director di Decathlon.

Decathlon supporta e organizza numerosi eventi sportivi e iniziative locali. Quanto è importante questa attività per voi e in che modo contribuisce a costruire la comunità Decathlon?
“Organizzare eventi sul territorio è nel nostro DNA. Da anni lavoriamo per democratizzare lo sport e promuoverne la pratica. Essere a contatto con le community locali significa creare ingaggio e condividere la gioia dello sport. Il nostro scopo è ‘Move People through the Wonders of Sport’: vogliamo far vivere le emozioni dello sport a livello locale, e crediamo molto in questo.”
La partnership con la Lega Pro va oltre un semplice accordo commerciale. Cosa significa per Decathlon affiancare una Lega così radicata nel territorio, e come sperate che questa collaborazione ispiri i giovani calciatori?
“È un grande orgoglio collaborare con la Lega Pro. Anche in virtù della nostra opera di democratizzazione dello sport, è significativo legarsi ad un campionato prestigioso come la Serie C. Questo ci permette di dimostrare che i nostri prodotti sono di qualità e aiutano i giovani talenti a esprimersi in campo. Il pallone ufficiale segue la volontà di Decathlon di fungere da ponte tra gli appassionati, i pro e quei giovani che sognano di diventare tali. Speriamo di ispirare quante più persone possibile a intraprendere la pratica sportiva, in questo caso a sognare un percorso calcistico.”
Qual è la visione condivisa che ha unito Decathlon e Lega Pro, oltre agli aspetti tecnici? Come volete trasformare questa partnership in un messaggio emotivo e duraturo nel calcio italiano?
“Questa partnership va oltre un accordo commerciale. Abbiamo trovato in Lega Pro un partner che condivide valori come autenticità, genuinità e generosità. Il calcio oggi ha bisogno di spazio per i giovani, di una piattaforma che permetta loro di svilupparsi. Insieme vogliamo evolvere strategie a lungo termine, attivandoci con eventi sul territorio e collaborando con club locali per far crescere i talenti e la pratica sportiva.”


Passando al marketing digitale, come si posiziona Decathlon nell’influencer marketing? Quali sono i criteri per la scelta degli ambassador con cui collaborate?
“L’influencer marketing per noi è uno strumento per promuovere la pratica sportiva, non solo il prodotto. In Italia abbiamo un alto tasso di sedentarietà, quindi vogliamo avvicinare quante più persone possibile allo sport, ad una pratica sana: dal campetto ai campionati, dal neofita al professionista. L'influencer marketing ci aiuta in questo senso. Collaboriamo con personalità che condividono i nostri valori, come Antoine Griezmann, che è un esempio tangibile della nostra vision. La partnership con lui va oltre il marketing: disegniamo prodotti insieme e lui rappresenta i valori, per l'appunto, che vogliamo comunicare. E lo fa attraverso caratteristiche che sentiamo nostre, come l'energia e la passione.”
Parliamo spesso di sostenibilità nella nostra rubrica Game Changers. Decathlon come integra i principi ecologici nei propri prodotti e attività? E come rispondono i consumatori a questo approccio?
“Siamo molto attenti alla sostenibilità, con circa il 48,5% dei prodotti che abbiamo venduto ha beneficiato di un approccio di eco-ideazione (+10 punti rispetto al 2023). Ciò significa scegliere materiali a basso impatto ambientale e gestire l’intero ciclo di vita del prodotto. Inoltre, nei nostri negozi promuoviamo la circolarità: abbiamo laboratori dedicati al riuso e alla riparazione. Non ci limitiamo alla vendita, ma vogliamo offrire soluzioni concrete per un consumo responsabile.”
Se ti chiedessi di descrivere, a livello personale, lo sport con una parola o un concetto? E come si lega questa tua visione alla tua esperienza professionale, al lavoro quotidiano?
“Bella domanda. Per me lo sport è soprattutto energia, un’emozione che mi dà forza e mi aiuta a vivere meglio la vita di tutti i giorni. In azienda promuoviamo molto questo aspetto: ogni mese organizziamo sessioni sportive diverse per i team, perché lo sport è un modo per connettersi, creare relazioni umane e professionali. Decathlon abbraccia tutte le sfumature delle emozioni dello sport. Spesso lo sport è raccontato solo come agonismo, eccellenza, spingersi oltre i propri limiti — ed è un aspetto fondamentale — ma c’è anche la gioia pura di praticarlo, la fatica, il piacere semplice di calciare un pallone senza dover eccellere necessariamente. Il presente è un momento importante: stiamo costruendo, anche attraverso il pallone che abbiamo appena presentato, ponti tra appassionati e professionisti, valorizzando ogni emozione a 360°. È bellissimo che un’azienda lo faccia realmente, ogni giorno.”







