Un giocatore di football, un padre imprenditore. La felpa, prima di divenire un capo di massa, fu inventata per il campo

Indossare una felpa: uno dei gesti, una delle abitudini più diffuse nel globo intero. Ragionare sulle origini di questo capo d’abbigliamento, invece, è pratica meno comune. Eppure, rovistando nella storia del primo Novecento, si viene a scoprire un affascinante intreccio tra sport e imprenditoria, tra football americano e affari familiari.

Era il 1926, era l’Alabama, erano i tempi di un football giocato nel fango, di campi spelacchiati distanti anni luce dai brillanti sintetici oggi onnipresenti in ogni high school e college d’oltroceano.

Benjamin Russell Jr. era figlio di Benjamin Russell, imprenditore di Alexander City. Nel 1902 Russell Sr. aveva fondato una piccola azienda, la Russell Manufacturing Co., un polo produttivo capace originariamente di sfornare poco più di un centinaio di capi intimi al giorno.

Nel giro di pochi decenni quella stessa azienda assistette ad una virata produttiva e finanziaria epocale, divenendo la principale produttrice di abbigliamento sportivo di tutti gli Stati Uniti. Passaggio chiave per questo decollo fu l’invenzione di un tanto semplice, quanto virale capo: la felpa.

Era il 1926, dunque, era l’Alabama, erano i tempi di un football giocato nel fango da Russell Jr. e compagni. Una richiesta, semplice ed efficace, bastò a mettere in moto il lato creativo della famiglia di Alexander City.

I giovani giocatori di football erano infastiditi dai maglioni di lana che erano costretti ad indossare durante partite ed allenamenti. Distantissimi dai materiali tecnici odierni, quei capi obsoleti, inadatti alla pratica sportiva, causavano loro costanti irritazioni alla pelle.

Così ecco l’illuminazione in casa Russell, ecco nascere la felpa, sweatshirt in inglese, letteralmente maglietta per il sudore: usando come base di partenza il pezzo superiore del completo intimo femminile, i Russell fecero cucire la classica felpa dallo scollo tondo, pensando anche ad un’aggiunta, un’apposita zona triangolare di tessuto appena sotto il colletto, atta alla raccolta di sudore.

In pochi anni la felpa Russell contaminò ogni yard con il suo aspetto cool, con il suo cotone confortevole, egemonizzando il panorama del football americano: basti pensare che nel 1930 i Russell fondarono una nuova compagnia, la Russell Manufacturing Company per la sola produzione di felpe.

Come spesso accade nella storia dell’abbigliamento, la felpa esondò dal campo ai costumi di tutti i giorni, diventando oggetto d’uso quotidiano capace di resistere al tempo e alle mode. Quello dei Russell resta, ancora oggi, uno degli esempi più virtuosi d’innovazione sportiva in grado di segnare cultura popolare e abitudini delle grandi masse.

Credits

Photo by Russell Athletic

Testi di Gianmarco Pacione