I Mondiali di rafting in Valtellina ci hanno presentato un significativo team sudamericano, ritratto da Giulia Fassina

La firma degli Accordi di Pace, siglati all’Avana, Cuba nel 2016, tra il governo colombiano e i combattenti delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia - Esercito del Popolo (FARC-EP) sancisce la fine di un conflitto durato per più di 50 anni, con 220,500 morti e più 7 milioni di persone sfollate, porta alla smobilitazione di 13.609 integranti del gruppo rivoluzionario. Con il deporre delle armi, le persone firmatarie del Processo di Pace si trovano nella situazione di prendere decisioni sul proprio futuro, sul dove stanziarsi e di come provvedere al proprio sostentamento. 

Nella regione colombiana del Caquetá, sulle sponde del fiume Pato, un gruppo di ex guerriglieri ha un’intuizione unica per abbordare il processo di reincorporazione alla vita civile: il rafting come strumento di Pace e Riconciliazione. Dotatisi di un Raft, remi, caschi e giubbotti salvagente iniziano un processo di autoformazione, con l’obiettivo di poter avviare un progetto di ecoturismo, che valorizzi il territorio e lo trasformi in una destinazione che testimoni il cambio nella Regione e nel Paese. 

Con il complice affiatamento di persone che si interessano a ciò che accade nel Miravalle - come Mauricio Artiñano, al tempo funzionario della Nazioni Unite in Colombia e Rafael ‘Rafa’ Gallo, leggendario rafter costaricense - gli integranti del progetto accedono a una formazione tecnica e certificata dalle Federazioni, così da poter creare il primo team di persone in grado di operare come guide di rafting. Nasce così Caguan Expeditions, un tour operator diretto da firmatari degli Accordi di Pace, membri delle comunità locali e imprenditori sociali di diverse regioni della Colombia.

Alle certificazioni formali, segue l’invito, come ospiti d’onore, ai Mondiali di Rafting della International Rafting Federation a Tully, Australia nel 2019. In quel momento nasce l’idea di Remando por la Paz, la prima squadra al Mondo ad essere composta da persone che hanno attivamente preso parte al conflitto e persone che del conflitto sono vittime. 

“Quando siamo tornati dall’Australia, siamo stati invitati dalla Federazione ad organizzare un campionato nazionale di rafting in Colombia ed è stato un evento senza precedenti in quanto era la prima volta che succedeva in quel luogo. Come se questo posto, dopo la guerra, fosse un luogo per fare sport, per costruire la pace”

Nel novembre 2019 la squadra, insieme alla comunità della vereda del Miravalle e con il supporto di Caguán Expeditions, del comune di San Vicente del Caguán e del governo regionale del Caquetá organizza il primo Campionato Nazionale di Rafting Remando por la Paz. Remando per la Pace. Un team di atlete ed atleti, un evento sportivo, ma soprattutto un impegno al quale queste persone si dedicano ogni giorno. 

“La pace si firma tra due parti, ma la Pace è di tutti”  

L’evento vede la presenza di delegati di entità governative, tanto come della Missione di Verificazione delle Nazioni Unite in Colombia. Partecipano 20 squadre, provenienti da 6 regioni del Paese e una delegazione invitata dal Costa Rica, per un totale di 95 atleti che competono in quattro categorie.

Da un’iniziativa nata grazie alla volontà di essere attori di trasformazione sociale attraverso lo sport, in un tempo record, il team di Remando por la Paz, costituitosi formalmente come Club Sportivo nel 2020, può gareggiare ed organizzare eventi regionali, quanto nazionali. Nel 2022 si aggiudica il terzo posto al Campionato Nazionale di Rafting a Santander, qualificandosi ai Mondiali di Rafting a Sondrio nel 2023.

A novembre il gruppo ha ospitato il Festival Remando por la Paz, giunto alla sua quarta edizione, proprio nel fiume Pato, che lo ha visto cimentarsi in questa esperienza promotrice di Pace. 

"Questo fiume prima era una frontiera, era una linea che divideva, perché da un lato c’era la guerriglia e dall’altro l’esercito. Oggi è un fiume che ci unisce, perché lo abbiamo disceso insieme"

Gli integranti di Remando por la Paz: Sebastián, Erika Gamboa Aroca, Mayerli Gamboa Aroca, José David Gamboa, Hermidines Linares, Carlos Ariel García.

Photo credits:

Giulia Fassina

Testi di

Daniele Riboli Hincapié