loader image

Grazie ad adidas, abbiamo avuto la possibilità di fermare il tempo, e la velocità, ed entrare nella ricca e multidimensionale personalità di un’icona dell’atletica e dello sport contemporaneo

“Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente”, recitava il manifesto programmatico del Futurismo, una corrente artistica in grado, come poche, di sublimare il concetto di velocità e di reinventare universi culturali, fondendoli tra loro. 

L’eterna velocità onnipresente. Vivere nell’assoluto. Una semantica che, se applicata all’atletica e all’immaginario sportivo contemporaneo, non può che trovare corrispondenza nell’identità di Noah Lyles. Già oro olimpico. Già più volte (6) oro mondiale. Nella sua piena maturità atletica, il nativo di Gainesville sta plasmando una corrente artistico-sportiva a sé stante, dove fotofinish illuminanti e celebrazioni iconiche attingono da anime e senso estetico. 

Dove la velocità è, per l’appunto, eterna e onnipresente. Una necessità primordiale. Un dono da coltivare con rispetto, da tramandare allo stesso modo. E dove si può vivere nell’assoluto, nella consapevolezza che fulminare il tartan non può e non deve definire un essere umano: può elevarlo, certo, per permettergli di elevare ciò che lo circonda. 

Come avviene con questo attestato sovrano dei 100 e 200 metri, ambassador adidas, comunicatore e, senza ombra di dubbio, icona culturale. 

Noah Lyles

Dopo una lunga serie di record, vittorie e conferme, dopo aver dimostrato il proprio valore e un talento atletico fuori scala… Che tipo di sensazioni insegui oggi? Cosa ti muove davvero? E, andando ancora più in profondità: raggiunta la vetta del mondo, cosa vedi e continui a vedere, oltre?

Cosa mi spinge oggi? Amo allenarmi e amo gareggiare, quindi non ho bisogno di trovare una motivazione in più. Fa parte di me. Ma oggi c’è anche un altro stimolo: capire in che modo possa contribuire nel rendere migliore il mio sport, sia ora, da atleta attivo, che in futuro, quando smetterò di competere. L’atletica è uno sport bellissimo, pieno di atleti con storie potenti da raccontare e nuove fan base da raggiungere. Voglio provare a forgiare questi legami: non solo per me stesso, ma per far splendere tutto il movimento… Per far emergere la qualità, la passione e il talento che sono già presenti: solo che a volte non vengono visti.

“I’m Unlimited” è una delle tue frasi più iconiche. Cosa significa per te questo termine? 

Non mi pongo limiti. Mai. E non ho paura di dire quali sono i miei obiettivi. Questo a volte mette a disagio le persone… Ma è sempre stato il mio approccio. Quando sono in pista, ogni giorno, ogni allenamento, ogni gara è parte di un processo più ampio, che punta verso un successo ultimo. 

Noah Lyles for adidas ADIZERO
Noah Lyles for adidas ADIZERO

Per noi di Athleta, essere ‘unlimited’ significa anche espandere l’immaginario sportivo verso altri linguaggi: anime, moda, stile personale. Quanto conta per te questa dimensione culturale? E in che modo adidas ti aiuta a trovare un equilibrio tra prestazione e identità?

Non mi sono mai visto solo come un atleta. Ho un talento che considero un dono, e voglio valorizzarlo fino in fondo. Questo vuol dire anche intrattenere, ispirare, creare un ponte con altri mondi… Anime, moda, cultura pop: sono passioni vere, che porto avanti anche fuori dalla pista. Cerco sempre di farle incontrare. Da quando ho iniziato con i walk-in, adidas mi ha dato grande supporto. Ho potuto accedere a molti dei loro brand partner e delle loro collaborazioni, in modo da rendere gli ingressi ancora più coerenti con il mio stile. Il progetto anime nato durante le Olimpiadi del 2020 è un esempio perfetto di questo intreccio di mondi: parlava a me stesso, ma anche a tantissimi fan. E lo riproporremo ai Mondiali di Tokyo, questa volta con il pubblico sugli spalti. Abbiamo in cantiere altre cose molto interessanti: alcuni progetti vedranno la luce già nei prossimi mesi. Non vedo l’ora che arrivino.

Gold medalist Noah Lyles during the 100m medal ceremony at the Paris 2024 Olympic Games
Noah Lyles celebrating at the Diamond League London Athletics Meet

Un’altra tua frase iconica è: “Voglio mostrare alle persone fin dove possono arrivare davvero. Non voglio che si fermino alle medaglie. Quelle devono essere solo la prima casella da spuntare. Poi si va oltre lo sport, bisogna reinventarsi”. Chi è Noah Lyles oltre la pista… Lì  dove ogni essere umano, prima o poi, deve reinventarsi? E che visione ha del suo futuro?

Come dicevo, ci sono tantissime storie da raccontare nel nostro sport. E voglio fare il possibile per dar loro voce. Voglio che la nuova generazione di atleti, in ogni parte del mondo, sappia che è possibile realizzare i propri sogni nell’atletica: non solo dentro la pista, anche al di fuori di essa. Reinventarsi è parte del viaggio. Non si tratta di abbandonare qualcosa. Si tratta di continuare a esplorare.

Noah Lyles at the 2025 London Athletics Meet

Credits

Noah Lyles

adidas

Gianmarco Pacione

IMAGO I Icon Sportswire / Action Plus / Xinhua / PRiME Media Images / Sports Press Photo