Breve storia di un luogo senza tempo, simbolo eterno della bellezza degli Internazionali d’Italia

Entrare negli ampi spazi del Foro Italico confonde sensi ed emozioni. Immerso nell’abbacinante bellezza romana, l’epicentro degli Internazionali d’Italia rappresenta molto più di un annuale appuntamento tennistico: è un viaggio in un tempo indefinito, descritto perfettamente dal suo luogo-simbolo, lo Stadio Nicola Pietrangeli.

Alcuni tifosi affacciati sul Centrale osservano una partita dello Stadio Pietrangeli

Dove i severi occhi di statue centenarie osservano i frenetici colpi vincenti del gotha tennistico contemporaneo, la dimensione sportiva continua, stagione dopo stagione, a trasformarsi in esperienza magica. Realizzato dall’architetto Enrico Del Debbio e inaugurato nel 1934 in occasione di un match di Coppa Davis tra Italia e Svizzera, questo sacro luogo tennistico mai ha smesso di fondere arte antica ed evoluzione della performance. Quasi 4000 posti a sedere e 18 statue, divise tra le 17 scolpite da Eugenio Baroni e la singola ‘Lanciatore della Palla Vibrata’, prodotta da Domenico Ponzi: quello che nacque come ‘Olimpico della Racchetta’ rappresenta, allo scoccare dell’81ª edizione degli Internazionali d’Italia, un paradiso per l’intero immaginario tennistico, oltre che un’eterna fusione tra lo splendente marmo bianco di Carrara e le raffinate geometrie della disciplina d’origine britannica

Pietrangeli Stadium marble statue
Tifosi osservano una partita allo Stadio Pietrangeli
Veduta panoramica del campo Pietrangeli durante gli Internazionali BNL d'Italia

Qui è stato forgiato il DNA tennistico italiano. Qui la passione per servizi e volée di tutta la nazione viene rinnovata ogni anno. Qui, Nicola Pietrangeli ha stretto a sé nel 1957 il calore romano, festeggiando una vittoria capace di consegnarlo al mito. Per questo uno degli stadi più affascinanti del panorama sportivo internazionale porta il suo nome. E per tutte queste ragioni lo Stadio Nicola Pietrangeli riuscirà sempre a mostrare la più alta forma di tennis applicata alla storia, alla cultura e all’arte.