Il mondo outdoor è la casa di Jerome Bernard, Sport Innovation Marketing Global Director Vibram

"Quando parliamo di 'sangue giallo', lo facciamo perché chi entra in Vibram sa che abbraccia una storia lunga 86 anni e una visione familiare chiarissima, plasmata da Vitale Bramani e dalle sue imprese alpinistiche. Tutto nacque da un'esigenza ben precisa: la sicurezza nel mondo outdoor. E ancora oggi ognuno di noi è guidato da un forte senso del dovere. Siamo convinti che la suola sia un elemento fondamentale per la sicurezza: d'altronde è ciò che ci lega e connette al terreno. Quando si parla di montagna e outdoor, nella suola mettiamo letteralmente la nostra vita. Sappiamo di avere un'enorme responsabilità e, per questo motivo, lavoriamo tutti i giorni per aumentare il livello di prestazione dei nostri prodotti"

Joseph Conrad scriveva che nel lavoro risiede la possibilità di trovare sé stessi. Questo assunto combacia perfettamente con l'identità professionale e umana di Jerome Bernard, Sport Innovation Marketing Global Director Vibram. Perché se già è raro entrare in totale simbiosi con la propria azienda, è ancora più raro modificare il proprio DNA in base ad essa, contaminandolo ed ampliandolo con una visione virtuosa che continua, da quasi un secolo, a restare immutata. È la genetica Vibram. È la genetica di Jerome Bernard. Un uomo outdoor, un atleta-manager che di questo universo naturale e sportivo ha voluto fare la propria causa quotidiana, seguendo l'esempio di Vitale Bramani.

"Mi piace tornare continuamente alle origini dell'azienda, perché nel tempo la famiglia Bramani è riuscita a mantenere lo stesso spirito e le stesse prospettive veicolate dal nostro fondatore. Nel mondo outdoor è a volte questione di vita o di morte. E sappiamo che queste parole assumono un senso solo quando si ha una connessione reale con questo mondo. Io faccio arrampicata e trail da moltissimo tempo e tanti altri professionisti Vibram sono atleti o hanno avuto un passato sportivo outdoor. Facciamo un lavoro-passione: parliamo di cose che conosciamo e, allo stesso tempo, siamo consapevoli di avere un potere unico tra le mani, che vogliamo trasformare in qualcosa di utile per la community outdoor. Oggi è più che mai fondamentale sensibilizzare la gente al giusto approccio alla montagna. Il pubblico sta cambiando tanto, non è più specializzato, ed è bellissimo che sempre più persone vogliano connettersi con la natura. Senza attenzione, conoscenze e volontà d'adattamento, però, c'è il rischio d'incorrere in drammatici problemi. Manca molto la cultura del mondo outdoor. La nostra industria deve sensibilizzare a osservare delle regole precise e ad usare dei materiali adatti ai differenti contesti. Questo amore ritrovato per l'outdoor è un'opportunità trasversale, ovviamente, ma deve essere gestita al meglio. Sotto tutti i punti di vista"

Quando Jerome Bernard parla di consapevolezza, fa riferimento a un processo vissuto sulla propria pelle lungo i quasi 30 anni trascorsi tra gli uffici e i laboratori di Albizzate, storica sede del brand dal logo ottagonale. Anni di evoluzioni e rivoluzioni, che hanno permesso ad una realtà familiare di continuare ad espandersi e affermarsi a livello globale. Anni di legami con l'universo sportivo e i suoi protagonisti: sinergie coscienziose, sviluppate non tanto intorno alla sterile performance, quanto studiando i contenuti e i valori di ogni atleta. È una questione d'identità, insiste Jerome Bernard, e l'identità Vibram passa inevitabilmente anche dalla sua incidenza su elementi e dinamiche sportive, un'incidenza di cui lo Sport Innovation Marketing Global Director è uno dei principali fautori.

"Una delle mie prime proposte in Vibram è stata quella di costituire un Tester Team. Era il 1997 ed ero entrato nell'azienda da poco. Ritenevo importantissimo il fatto che venissero coinvolte figure competenti per provare i nostri prodotti 'sul campo'. Nel 2010, invece, abbiamo creato ufficialmente il Team di atleti Vibram, ispirandoci anche qui alle volontà di Vitale Bramani. Al contrario di tanti altri brand che puntavano su atleti galattici e inarrivabili, noi abbiamo deciso di rappresentare la community outdoor in modo diverso: volevamo mostrare una community aperta a tutti e farci guidare dalla filosofia "Ordinary people being extraordinary". I nostri atleti sono sempre stati accessibili, sono la nostra voce e attori rilevanti nel nostro impegno verso l'ambiente. Sono divulgatori capaci, nonostante i loro successi sportivi, di mettersi sullo stesso nostro livello e condividere testimonianze significative. La nostra attenzione, però, non si limita solo a loro. Dal 2008, per esempio, siamo partner dell’UTMB Mont-Blanc, l'evento di trail running più iconico al mondo. È una partnership atipica, che ci e mi vede coinvolto in prima persona anche nella pianificazione stessa di questo meraviglioso appuntamento. Quando abbiamo instaurato questo rapporto, il trail era uno sport di nicchia, ma avevo la sensazione che sarebbe potuto diventare un movimento trainante per l'intera azienda. Volevo che Vibram diventasse leader mondiale nella produzione di suole per il trail e, fortunatamente, ci siamo riusciti"

Parole confermate dai fatti. Parole sottolineate dalle recenti collaborazioni con brand monumentali, come Nike, e nuove, interessantissime aziende verticali, come NNormal, plasmata dalla leggenda vivente del trail Kilian Jornet. Parole che, nella mente di Jerome Bernard, vengono riassunte sempre da unico, pragmatico termine-manifesto: identità. La preziosa identità di un marchio che vuole continuare ad essere sinonimo d'eccellenza, salvaguardando e centellinando il proprio patrimonio valoriale. "L'ambiente fashion è labile e sfuggente", conclude Bernard, "È ovvio che tanti brand abbiano un problema d'identità e che si avvicinino all'outdoor per trovarla. Nell'outdoor c'è un'identità forte. E in Vibram quest'identità è ancora più forte. Per questo la esportiamo con estrema attenzione in tutto il mondo, evitando sempre di farci fagocitare e di sminuire la nostra storia". 

Testi di Gianmarco Pacione

Photo credits: Riccardo Romani