“WE'RE NOT HERE JUST TO MAKE SHOES"

Con questo mantra, Keen Footwear è da sempre una fonte di ispirazione nel guardaroba di ogni famiglia dinamica, un faro per uomini, donne e bambini che amano trascorrere il tempo all'aria aperta

Fondata nel 2003 ad Alameda, in California, da Martin Keen e Rory Fuerst, questa azienda americana di calzature e accessori ha conquistato il cuore degli “Outside People” di tutto il mondo grazie alla sua missione benefica e ai suoi design innovativi. Ma dove è iniziata la sua storia? Keen Footwear ha iniziato con una reinterpretazione del vecchio detto “La necessità è la madre dell'invenzione”.

KEEN FW23 Zionic

SANDALI E NAVIGAZIONI: LA STORIA DEI "NEWPORT"

Martin Keen è cresciuto nel sud-ovest dell'Inghilterra, immerso nel mondo delle calzature grazie al lavoro del padre presso il famoso marchio britannico Clarks. Il suo percorso personale lo ha portato dall'Irlanda all'America, dove l'amore per la vela - ereditato dal padre - ha acceso la scintilla che avrebbe dato vita a Keen Footwear. Tra le onde ruggenti dell'oceano, Martin si trovava costantemente di fronte a un dilemma: trovare calzature che fossero pratiche e, soprattutto, proteggessero i piedi dagli impatti. Nasce così l'idea di una scarpa con uno spazio sufficiente in punta, che abbracciasse il piede anziché comprimerlo in modo scomodo. Nel 2003, grazie alla collaborazione con Rory Fuerst, è nato il famoso Newport Sandal, un'innovazione che ha conquistato il settore e si è guadagnata il titolo di “lancio dell'anno” dalla prestigiosa rivista Footwear News.

KEEN Uneek SS24
Uneek Year of the Dragon Campaign

Da allora, Keen ha abbracciato non solo l'obiettivo di rivoluzionare le calzature, ma anche di creare un impatto positivo in ogni aspetto della sua attività. In breve tempo, l'azienda si è guadagnata una reputazione sostenendo numerose cause benefiche, incarnando appieno la filosofia del marchio di promuovere l'innovazione e creare nuove opportunità.

È così che è nato il “Keen Effect”, un'onda di cambiamento che si propaga in ogni passo che il marchio compie.

KEEN SS24

COS'È IL KEEN EFFECT?

Il Keen Effect nasce da un'eco di amore per l'umanità e la natura. È un appello alla speranza dal mondo delle calzature. Tutto è cominciato ancora una volta dall'oceano, all'indomani dello tsunami asiatico del 2004, quando Keen ha dimostrato che l'amore può essere espresso attraverso azioni concrete: Il marchio californiano ha dedicato l'intero budget pubblicitario di un milione di dollari per aiutare la popolazione asiatica, un primo gesto che ha dato vita al programma “Keen Effect”. Da allora, insieme a organizzazioni affini come The Conservation Alliance, 1 KG More, Leave No Trace e Big City Mountaineers, Keen danza nell'armonia della carità, offrendo calzature protettive in tutto il mondo a chi ne ha bisogno e conforto alle comunità devastate da disastri naturali, catastrofi e guerre.

Lo conferma Chiara Tassi, responsabile brand management, marketing, comunicazione ed eventi di KEEN in Italia, che abbiamo avuto il piacere di intervistare. Ci ha parlato dell'“Keen Effect” in Europa e di come il marchio abbia iniziato a sostenere le comunità con donazioni consistenti durante la crisi umanitaria in Ucraina nel marzo 2022.

KEEN Volunteer
KEEN Volunteers

In questa sinfonia di altruismo, Keen si impegna a preservare l'anima della Terra, coinvolgendo la sua comunità nella protezione del nostro amato pianeta: Ogni passo fatto con una scarpa Keen è un passo verso la sostenibilità, una dichiarazione d'amore verso Madre Terra. Attraverso il “Chemical Stewardship Program”, Keen abbraccia l'ecologia, eliminando le tossine più dannose, dando alla natura una boccata d'aria fresca e promuovendo un futuro con vari programmi di riciclo e riutilizzo, come le corde di plastica P.E.T. di Uneek (uno degli ultimi modelli di calzature del marchio), dimostrando che la bellezza può rinascere dalle ceneri del consumismo.

Quest'anno, il sandalo-sneaker Uneek celebra un decennio di innovazione, stile unico e comfort imbattibile con una serie di workshop esclusivi presso i rivenditori ufficiali partner italiani di KEEN Footwear. Il prossimo evento andrà in scena da Urbanstar a Roma il 31 maggio dove, dalle 18:00 alle 21:00, dopo una breve introduzione sul marchio KEEN e sul modello Uneek, i partecipanti potranno personalizzare la propria sneaker open-air scegliendo lacci e accessori, esprimendo tutta la loro creatività.

Keen Europe SS24
Uneek KEEN SS24

KEEN IN EUROPA E IN ITALIA

La nostra conversazione con Chiara ci ha dato l'idea di come il Keen Effect sia più di un semplice programma o iniziativa; è il cuore e l'anima del Brand, un richiamo alla sostenibilità, alla responsabilità e all'amore per la Terra. In un mondo affamato di cambiamenti, Keen ci offre una guida per un futuro più luminoso, dove l'eccellenza delle calzature si unisce alla promessa di un pianeta rivitalizzato.

“In pratica siamo stati qui in Europa fin dall'inizio (2003) attraverso un distributore in Germania. Ma abbiamo aperto la nostra sede europea a Rotterdam nel 2008 e ci siamo trasferiti nella sede attuale nel 2019”.

“Cerchiamo di adattare il nostro concetto di Consciously Created a ogni Paese; Keen è nata con questa filosofia e vogliamo rimanere fedeli ai suoi principi. Questo è particolarmente importante ora che abbiamo notato una differenza nel modo in cui questo concetto viene concepito in America, dove la nostra identità è più conosciuta e molto più forte, rispetto all'Europa. Qui questo concetto si è un po' perso, perché il marchio è stato associato più al lifestyle, introducendo prodotti che non sono strettamente outdoor e che si spostano nel mondo della moda. Di conseguenza, questo concetto centrale del marchio è emerso meno, anche perché la sostenibilità non è sempre comunicata appieno nei contesti della moda. Per questo motivo Keen ci ha recentemente tenuto a sottolinearlo e continuerà a promuovere la sua missione anche in Europa”.

KEEN Unkeen SS24
KEEN Europe SS24
KEEN Europe SS24
KEEN Zionic SS24

In effetti, se guardiamo la mappa delle iniziative di Keen in Europa troviamo un caleidoscopio di azioni tangibili: il rimboschimento della lussureggiante Sierra Lujar a Órgiva, nel sud della Spagna; i canali di Amsterdam, trasformati in un palcoscenico di sensibilizzazione ambientale grazie a un'imbarcazione creata con rifiuti riciclati; la solidarietà verso i rifugiati ucraini, simboleggiata da oltre 150.000 euro di aiuti immediati donati a pochi giorni dall'invasione russa. Ogni gesto di Keen è un frammento di compassione e impegno, un raggio di speranza che attraversa i continenti e unisce le persone.

Che tipo di iniziative sono in cantiere per l'Italia del 2024?

“Proprio perché il Keen Effect si adatta in modo diverso a ogni Paese, un'iniziativa che vorremmo fare in Italia, in collaborazione con i nostri rivenditori e con le organizzazioni no-profit locali, è quella di ripulire le spiagge. L'abbiamo già fatto in altri Paesi; invitiamo i consumatori a partecipare, a trascorrere del tempo insieme e a fare una sorta di giveaway. Penso che lo faremo alla fine dell'estate o all'inizio di ottobre. L'idea è quella di creare connessioni dirette con gli italiani attraverso iniziative reali. È bello pubblicarlo sui social media e comunicarlo dal punto di vista del marketing, ma finché non lo si dimostra concretamente attraverso un coinvolgimento reale, non si capirà mai veramente cos'è Keen”.

In un mondo di greenwashing, dove le promesse dei marchi si rivelano spesso parole vuote, Keen è un faro di autenticità. Ci dimostra che sono le azioni, non le parole, a determinare il nostro futuro. In un mare di eco-marketing, Keen emerge come un'isola di fiducia e di vero impegno.

KEEN Uneek SS24

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KEEN Europe

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