La collezione ‘Celebration of Sport’ rima con l’essenza ASICS, spiega il Brand Trainer Team Lead Giuliano Zezza

“ASICS è nata in un particolare momento storico, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un Paese in difficoltà come il Giappone. La volontà dell’azienda è sempre stata, fin dalle proprie origini, quella di permettere a più persone possibili di praticare l’attività sportiva, e di sentirsi meglio grazie ad essa”. Le parole del Brand Trainer Team Lead ASICS Giuliano Zezza non sono una semplice introduzione alla collezione ‘Celebration of Sport’, sono la definizione di una filosofia aziendale che, nel tempo, ha mutato forme esteriori, grazie ad un incessante ricerca del progresso tecnologico, senza però abbandonare la propria, virtuosa, sostanza interiore.

Dove l’Anima Sana continua a sublimarsi nel Corpore Sano, la celebrazione sportiva è un ideale tangibile, descritto dall’attuale claim paradigmatico ‘Move Your Mind with ASICS’, ‘Libera la Mente con ASICS’, e veicolato attraverso un ventaglio di prodotti plasmati tanto dalla millenaria cultura nipponica, quanto da test scientifici contemporanei. Dal 1949 ad oggi, l’essenza ASICS ha sempre danzato in equilibrio tra la ricerca del benessere trasversale e il progresso tecnologico, scrivendo un infinito haiku ispirato sia dallo studio sensoriale, che da quello materiale. “Siamo un brand storico e abbiamo un retaggio molto importante”, spiega Giuliano Zezza, “La nostra visione è molto orientata sul prodotto, e sulla ricerca necessaria per svilupparlo al meglio. Per questo ci affidiamo al nostro Istituto di Scienze dello Sport della città di Kobe, in Giappone, dove prendono forma e vengono testati tutti i nostri prodotti. L’ISS ci permette di fare la differenza sul mercato, ma il Giappone per ASICS rappresenta anche molto più di questo polo avveniristico: è nel nostro DNA, è la pietra angolare della vision aziendale. Il Kaizen e l’Omotenashi rappresentano, per esempio, due concetti che sono entrati per osmosi nella filosofia del brand. Il primo è sinonimo di continuo miglioramento, il secondo di cura dell’ospite. Noi vogliamo prenderci cura di ogni consumatore, creando calzature adatte per il maggior numero possibile di atleti e appassionati, velocità, terreni e appoggi. Il Kaizen e l’Omotenashi, poi, scandiscono anche i rapporti all’interno dell’azienda, e i legami tra i vari dipendenti...”.

Il bilanciamento tra corpo e mente passa dalle analisi dei laboratori di Kobe, certo, ma anche dalla consapevolezza assoluta della pratica sportiva come mezzo per migliorare intere vite, lascia intendere Giuliano Zezza. In fondo, performance e personal best possono rimare con calma e comfort, come dimostrano, da una parte, la moderna rivoluzione delle Superblast 2 e, dall’altra, le nuove feature delle iconiche Gel-Nimbus 26 e Gel-Kayano 31: modelli-manifesto della speciale collezione ‘Celebration of Sport’, che abbiamo ritratto ai piedi degli ASICS FrontRunner Riccardo De Anna, Cecilia Sabbadini e Thierry Adjetey. “Si tratta della nostra community internazionale, composta da runner di vario livello, molto importante per noi perché possiamo comprendere… dell’universo running contemporaneo. Gli ASICS FrontRunner sono principalmente i nostri ambassador e anche tester. Testando le scarpe tutti i giorni, i loro feedback per noi sono molto importanti perché aiutano a migliorarci. Vogliamo che il consumatore ASICS continui a sentirsi al sicuro e bene con sé stesso. Il comfort, poi, aiuta decisamente a liberare la mente e a perseguire l’obiettivo della salute personale a 360 gradi. Solo prodotti specifici possono dare la giusta comodità ai runner, per questo miglioriamo ciclicamente le nostre scarpe più iconiche. Allo stesso tempo, stiamo decisamente ampliando il numero dei nostri modelli, cercando di fornire la scarpa giusta per ogni esigenza”.

“ASICS vuole dare a tutti la possibilità di fare sport nel modo migliore, dai pro agli amatori”, conclude Zezza, tornando a sottolineare il percorso etico intrapreso dalla propria azienda nel lontano metà-Novecento: lo stesso, immutato percorso trasposto oggi nella collezione ‘Celebration of Sport’. “L’inclusività è e sarà sempre alla base delle nostre scelte”.