Grazie a Briko abbiamo ritratto le sfumature culturali e sportive della Granfondo Briko Torino

Torino è una città di echi. Echi storici. Echi letterari. Echi sportivi. La Granfondo Briko Torino pare raccoglierli tutti, ed amplificarli attraverso le due ruote. Grazie a Briko abbiamo avuto la possibilità di ritrarre questo evocativo evento ciclistico: un viaggio competitivo ed esperienziale, in grado di mettere in rima l’adrenalina della gara e la bellezza della scoperta. Dal Motovelodromo al Santuario di Superga, 111,64 chilometri che ispirano gambe e occhi, infondendo conoscenza, consapevolezza e rispetto nei riguardi di luoghi che hanno scritto gli annali sportivi di un territorio che mai ha smesso di essere fertile, sotto tutti i punti di vista.

Il ciclismo qui, nella sua forma più pura, omaggia Fausto Coppi e il Grande Torino, trovando nella Granfondo Briko Torino una piattaforma tanto atletica, quanto narrativa, ideale per comunicare l’eterno fascino di uno sport che è sinonimo di cultura. Tutto si connette nella magia delle due ruote, lo insegnava a pochi chilometri di distanza Giuseppe Ticozzelli, calciatore-pioniere del Casale pluriscudettato d’inizio Novecento e, allo stesso tempo, ciclista al Giro d’Italia 1926 (dove creò il mito della Maglia Nera): assunto che, a distanza di un secolo, confermano i partecipanti di questo viaggio domenicale, indossando tutti la speciale maglia Briko che hanno potuto scegliere prima della partenza, dando vita così ad un effetto scenografico memorabile. Tra di loro non troviamo solo amatori delle due ruote, ma anche riconosciuti professionisti del settore e appassionati, così come illustri nomi, di altri universi sportivi.

Al termine della giornata vengono premiati i Re e le Regine delle molteplici categorie della Granfondo Briko Torino: coloro in grado di unire la costanza della pedalata sul lungo tragitto e il ritmo frenetico di una gara finale sul circuito del Motovelodromo. Soprattutto, vengono premiati lo spirito e l’essenza di questa manifestazione, dove la performance fisica altro non è che una parte di un tutto molto più complesso, e profondo, come dimostra la nostra galleria visuale.