A Vannes, piccola cittadina Bretone, il football americano è una battaglia medievale
Cavalieri in armatura, caschi che si scontrano, slang inglese… Il football americano è più di uno sport di contatto, lo sappiamo, è un battaglia contro noi stessi e contro gli avversari, è uno scontro incessante, che richiede spirito di squadra, forza mentale e preparazione fisica.
Nello spogliatoio ci prepariamo, ci vestiamo, come prima di una battaglia medievale: caviglie, polsi, teste. La musica ci carica, ci lancia a gran voce verso il prato verde. Dipingiamo le nostre guance di nero, in fondo è una guerra e non ci tireremo indietro.
I Mariners di Vannes sono pronti per iniziare la stagione in questo sabato sera invernale. Dovranno vincere otto partite per raggiungere i playoffs nazionali.
L’obiettivo in questo momento, però, è solo uno: scendere in campo, trovarsi faccia a faccia con il nemico, osservare la palla pigiata a terra, pronta ad essere lanciata nei cieli francesi.
In questo reportage vi presentiamo il viaggio di Maxime Le Pihif all’interno del football americano nella cittadina francese di Vannes.





















