Il giovane difensore della nazionale tedesca e dell'AC Milan, membro del team atleti Under Armour, ha condiviso con noi il profondo legame tra il calcio e la sua famiglia, i due pilastri fondamentali della sua vita

Malick Thiaw è nato in Germania, nella vivace città di Düsseldorf, ma il suo cuore abbraccia due terre distanti, quelle dei suoi genitori, che gli hanno tramandato l'amore per il gioco fin dall'infanzia. Sua madre, proveniente dalle fredde terre della Finlandia, e suo padre, portiere che ha difeso i colori del Senegal, hanno plasmato il suo destino sin dai suoi primi passi. Fin da piccolo, il suo talento ha illuminato i campi verdi del Fortuna Düsseldorf, del Bayer Leverkusen, del Borussia Mönchengladbach, per poi finalmente trovare dimora nella squadra giovanile dello Schalke 04 nel 2015, iscrivendo il suo nome nella storia del calcio professionistico con un emozionante debutto in Bundesliga, ad appena 18 anni.

"Crescere in Germania con radici finlandesi e senegalesi mi ha donato un buon mix di entrambe le culture, mi ha regalato il giusto equilibrio tra calma e forza, dentro e fuori dal campo. Nel calcio come nella vita, a volte devi essere molto concentrato e altre volte devi rilassarti e pensare ad altre cose.”

Incontrando Malick nel negozio Under Armour di Piazza Gae Aulenti, a Milano, durante un evento dedicato alla presentazione dell’ultima invenzione Magnetico Elite 3, scarpa prodotta dai Laboratori Under Armour, si può percepire immediatamente l’educazione e la gentilezza di questo 22enne. Nonostante la giovane età, Thiaw dimostra la serenità e la forza d'animo di un uomo maturo, ispirato dal percorso leggendario di Paolo Maldini. E, proprio con grazia maldiniana, Thiaw ci ha raccontato del suo percorso di crescita personale da quando ha varcato i confini di Milano.

"A volte mi manca la Germania, ma mi trovo molto bene a Milano. Posso già chiamarla la mia seconda casa. Le persone sono amichevoli, il cibo è ottimo, il clima è mite. Anche la mia famiglia la pensa allo stesso modo, ed è fondamentale per me. Uscire insieme con mio figlio e mia moglie, fare una passeggiata in Duomo... A Milano nel mio tempo libero posso fare tutto con loro, ecco perché la amo, sono un uomo di famiglia.”

E’ stato un anno difficile per Malick, segnato da sfide fisiche che hanno testato la sua determinazione. Tuttavia, parlando della sua stagione, dei suoi obiettivi e dei suoi sogni, il giovane difensore conferma quella forza interiore e quella solidità che parrebbero derivare dalle sue radici cosmopolite.

"È stata comunque una stagione importante, soprattutto dal punto di vista mentale, un periodo di apprendimento prezioso per crescere e imparare dai momenti negativi. L'importante è reagire, rialzarsi. Solo sul campo si può diventare un calciatore migliore.”

“I miei sogni a livello sportivo sono vincere la Champions League e partecipare al Campionato Europeo in Germania, quest'estate. Nella vita, continuare a crescere, essere una buona persona e fare tutto in funzione della mia famiglia.”

Malick Thiaw incarna non solo gli ideali necessari per un difensore del presente e del futuro, ma anche quelli di un uomo già evoluto, e destinato ad evolversi ulteriormente. Attraverso la calma e la forza.

Malick Thiaw playing with the Germany Football Team (2023)

Photo credits:

Under ArmourIMAGO / Uwe Kraft

Testi di

Filippo Libenzi