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Sulla ‘Montagnetta’, storica e unica vetta milanese, il nerazzurro si apre a nuove dimensioni, grazie al connubio con Nike ACG. Raccontiamo questa sinergia all’interno di una speciale collana editoriale

Vista dall’alto, all’imbrunire di un tardo gennaio, Milano appare come un dipinto dai tratti burkiani, trasposti nel regno metropolitano. Un sublime urbano. Una barriera di nebbia e incognite, che lascia solo intravedere, e immaginare, i profili delle sue architetture più iconiche, più dense di significati storici e ritmi contemporanei. San Siro su tutte. 

Pochi istanti prima, le pendici dell’unico sperone verticale di questa città, il Monte Stella, spalancavano le porte verso un hiking segnalato da bandiere nerazzurre, a bordi arancioni. Ora, l’aria comincia a farsi più rarefatta, ricordando quella delle Alpi, dove solo pochi giorni fa Inter e ACG hanno inaugurato una sinergia che nel calcio vede la propria musa, ma non la sua sola ragione d’essere.

“Il calcio mi piace moltissimo, ma non è tutto”. Una delle frasi più celebri di Armando Picchi, libero, oltre che capitano, di caratura leggendaria nella storia interista, riecheggia lungo l’intero processo d’ascesa, mentre i 50 metri d’altitudine si fanno sempre più prossimi. S’inerpica, anch’essa, come le frotte di esploratori guidati dalla curiosità per una storica prima volta: per un’inaspettata commistione di codici e linguaggi quali fede, design, identità, natura, iconicità senza tempo e giovane talento.  

Striscia, come le squame di un serpente tra gli umidi sentieri di quella che, per ogni milanese, altro non è che la ‘Montagnetta di San Siro’. Allo stesso tempo, assorbe il senso stesso di questa costruzione artificiale nata sulle, o meglio, dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale, come simbolo di ricostruzione: di valorizzazione di un passato che, anche nel dolore, ha saputo riconoscere e plasmare il futuro. 

Sulla sommità di quest’atipico monte, un’installazione fisica e geometrica. Il popolo nerazzurro che si fa portatore dei versi di Vittorio Sereni, uno dei massimi esponenti dell’interismo, specie della sua visione poetica, secondo cui il calcio e, nello specifico, l’Inter non farebbero che offrire “un riscontro alla varietà dell’esistenza, di specchiarla o piuttosto rispecchiarla nel suo andirivieni, nei suoi imprevisti (...)”. 

Parlano proprio d’imprevisti le trame del Quarto Kit e della collezione presentata in questo rifugio alpino distopico, avanguardistico, eppure calato nel presente. Parlano di outdoor calcistico, e di calcio outdoor. Di un biscione che muta in corda d’arrampicata. O viceversa. Di mondi che si fondono e confondono. Parlano, soprattutto, di un club che nell’imprevisto vede, per suo stesso codice genetico, la forza della propria legacy, e la bellezza dei propri successi. 

Metafora dell’esistenza. Diagramma del destino. La fede e l’essenza interista, almeno stando a Sereni, in questa prima scalata alla ‘Montagnetta’ raggiungono la vetta esplodendo in uno spartito di vibrazioni musicali, racconti tramandati da leggende, e condivisione umana. In un testamento in costante costruzione, dal sapore di rispetto e progresso, dove San Siro smette di significare solo campo e l’Inter cessa di essere solo calcio, proseguendo nella contaminazione di una legacy che mai ha voluto rispettare paradigmi e limiti imposti. 

Questo spiega l’inaugurazione milanese del connubio Inter e ACG, pronto a manifestarsi nei novanta minuti di Inter-Pisa. Un connubio che continuerà a respirare e vivere l’aria della ‘Montagnetta’, e che noi racconteremo, nella sua interezza, in una speciale collana editoriale che ci accompagnerà nei prossimi giorni.

Inter & Nike ACG collection premiered at Monte Stella
Inter & Nike ACG Monte Stella launch party
Inter & Nike ACG Monte Stella launch party
Inter & Nike ACG Monte Stella launch party
Inter & Nike ACG Monte Stella launch party
Inter supporters at Monte Stella
Inter supporters at Monte Stella Inter x Nike ACG event
Walter Zenga at Monte Stella Inter x Nike ACG event
Inter supporters at Monte Stella Inter x Nike ACG event
Nicola Berti, Francesco Toldo, Julio Cruz & Walter Zenga at Monte Stella Inter x Nike ACG event