Entriamo nell’immaginario calcistico di Alonso Sanchez, Head of Product Line Management Teamsport Apparel Puma, per comprendere l’iconicità contemporanea di uno special kit pensato e sviluppato per celebrare la storia milanista
Milan-Genoa non sarà una semplice partita, sarà l’apoteosi di questi giorni di celebrazione dei 125 anni di storia rossonera. Per questa speciale occasione, il club fondato nel 1899 da Herbert Kilpin e Puma hanno creato la 125th Anniversary Capsule Collection, che comprende la speciale Retro Style Jersey, priva di nomi e sponsor, che scenderà in campo in questa significativa giornata di Serie A (il kit è già stato indossato dalla squadra femminile milanista lo scorso weekend ndr).
Durante l’evento di lancio, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare le riflessioni su questa collezione, in grado di parlare, contemporaneamente, al passato e al presente, di Alonso Sanchez, Head of Product Line Management Teamsport Apparel PUMA. Il Product Manager messicano ci ha introdotto all'immaginario calcistico del team PUMA, all'idea di design applicato al Beautiful Game di un brand di culto, così come alla vision che sta dietro una collezione pensata per i tifosi e plasmata dalla loro partecipazione attiva, attraverso dei sondaggi che hanno stabilito la forma definitiva di questi nuovi feticci dell’estetica PUMA, e del calcio mondiale.

First, let’s start with your connection to the Beautiful Game. What is your relationship with football imagery?
Sono messicano, nato e cresciuto a Città del Messico. È stato mio padre ad introdurmi al mondo del calcio, è un gran tifoso del Club América e l’ho seguito in questa fede. Nel tempo, però, ho imparato ad amare questo sport nella sua interezza. Amo vederlo in ogni sua forma: mi godo, semplicemente, la sua bellezza. Quindi, essere parte di Puma, nello specifico del suo dipartimento calcistico, è un qualcosa che apprezzo ogni giorno. Anche se alcuni periodi possono risultare particolarmente stressanti, c’è sempre una domanda fissa nella mia mente: t’immagini quante persone pagherebbero per fare questo? Inoltre, sono estremamente felice di condividere il mio impegno con un team, o meglio, una community di esseri umani che stimo molto. Il fatto di poter collaborare con club carichi di storia e fascino, come l’ AC Milan, è poi qualcosa di unico.
Mettendo in relazione le tue origini e il 125 Anniversary Kit del AC Milan, com’è stato per un creativo messicano lavorare alla celebrazione di uno dei club più nobili del Vecchio Continente?
Me lo chiedono in molti, a tutti dico che è un motivo di grande orgoglio. Devo ringraziare Puma per l’opportunità e per avermi messo al fianco dei super professionisti provenienti da ogni dove. Nel nostro Team ci sono 50 nazionalità differenti, e questo si lega anche alla tua domanda, perché la fusione di background diversi conduce ad un’unica parola chiave: cultura. Mettiamo in comunicazione le nostre idee e questa diversità culturale ci permette di non avere vedute ristrette, così come di sviluppare concept che riescano, sempre, ad essere stimolanti. Questo tipo di mentalità, poi, deve essere messa al servizio della storia di ogni club, garantendo la giusta dose di rispetto per identità, tradizioni e simboli. Ecco perché sono molto felice di essere qui, in un evento che riesce ad esprimere appieno il nostro lavoro.


Parlando d’identità, questo speciale kit è contemporaneamente un manifesto di filologia calcistica e un viaggio a ritroso nella purezza, ma anche nell’iconicità, e nella forza estetica, delle jersey storiche. Prima ci hai raccontato della tua passione calcistica, cosa ci puoi dire del tuo legame con le jersey e, in particolare, con questo progetto?
Da bambino guardavo continuamente il calcio europeo. Tutto parlava di classe. Ho particolari ricordi legati alle jersey della Serie A dei primi anni 2000, indossate da giocatori grandiosi. I derby di Milano erano stupendi da vedere anche solo per l’effetto estetico... Ho sempre creduto nell’importanza dello studio della storia di un club, ecco perché sono contento di aver effettuato un tuffo nella storia del AC Milan, e di aver condiviso questo viaggio con i tifosi rossoneri, che hanno partecipato attivamente alla creazione del kit. Non è stato un progetto condotto e deciso solo dal AC Milan, o da Puma. In Puma siamo molto attenti a collegare ad ogni jersey un tipo di narrazione che riesca a connettersi con i fan e, in questo caso, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. La parte creativa e di ricerca che mi ha più affascinato, lungo il processo, è stata senza dubbio l’identificazione degli elementi più iconici e dei dettagli più significativi di 125 anni di storia milanista.
Alla luce del tuo ruolo professionale e della tua sensibilità storica, quali sono state le jersey Puma che ti hanno maggiormente ispirato nella vita?
Devo fare ancora una volta riferimento ai primi anni 2000, ma in questo caso menziono le collaborazioni di Puma con molte Federazioni africane, su tutte il Camerun. Il Camerun è stato un tipo di partner che ci ha permesso di essere coraggiosi, differenti, perfino rivoluzionari, spingendoci ad andare, addirittura, un passo oltre i regolamenti. Ma questo è il DNA Puma ed è la direzione che mi piace abbracciare e seguire. Ancora oggi, in Puma, spingiamo i club che sponsorizziamo ad essere coraggiosi, prendiamo la loro energia, il loro fascino, e proviamo a rielaborarli. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che i tifosi vogliano, e meritino, 1st kit che rispettino design classici, intramontabili, ma grazie ai 3rd kit possiamo avere un’incredibile libertà creativa, ed essere impattanti.


Qual è, a tuo avviso, l’elemento o il dettaglio più impattante del 125 Anniversary Kit del AC Milan?
Il crest è sicuramente un elemento riconoscibile. Mi ha sempre affascinato il fatto che i crest si evolvano seguendo la storia di ogni club. Non è stato semplice identificare quali opzioni scegliere per rappresentare sia l’identità del AC Milan, che di Puma. Il sistema di voto a favore dei tifosi, poi, ha permesso ai veri rossoneri di scegliere la loro forma preferita e, se posso essere sincero, hanno optato per quella che era la mia prima scelta.
Vedere partite di Serie A con maglie a maniche lunghe, senza cognomi e sponsor sarà abbastanza surreale. Spesso si parla di jersey iconiche a sproposito, possiamo associare questo kit al vero senso d’iconicità?
Penso proprio di sì. Kit come questo creano storia, e lo stiamo vedendo in giro per il mondo, con i club e le Federazioni che Puma supporta in occasione di specifiche celebrazioni, proprio come il 125º anniversario milanista. Noi lo viviamo come un modo per permettere a club e Federazioni di brillare di luce propria. Inoltre, anche Puma ha una lunga storia nel calcio, quindi per noi si tratta di dare continuità all’evoluzione dell’estetica del brand e, allo stesso tempo, di omaggiare i kit che ci hanno preceduto. Ogni tifoso merita di celebrare un momento speciale, come un anniversario, nel miglior modo possibile.








