Nel più magico momento sportivo dell’anno, il nostro tributo visuale all’unione senza tempo tra fashion, atletica e boxe
“Vestiti bene per apparire bene. Mostrati bene per sentirti bene. E sentiti bene per correre veloce!”
Le parole di Flo-Jo, al secolo Florence Griffith-Joyner, la più grande velocista di tutti i tempi, echeggiano ancora oggi nelle piste di tutto il mondo. Come i suoi record del mondo sui 100 e 200 metri piani. Sono linee guida estetiche, che hanno ispirato alcuni dei più iconici dettagli della storia dell’atletica. Le scarpe dorate di Michael Johnson, gli occhiali futuristici di Ato Boldon, i caleidoscopici capelli di Shelly-Ann Fraser-Pryce, le unghie striate di Sha’Carri Richardson... Questi sono solo alcuni dei più noti capitoli di un’unica, intensa storia d’amore - quella tra tartan e fashion. Una storia che è destinata a non finire.
“Un uomo che non ha immaginazione, non ha le ali”
Quando Cassius Clay, il ragazzo prima dell’uomo Muhammad Ali, sollevò la sua prima e unica medaglia d’oro, aveva solo potuto immaginare l’impatto che una semplice azione sportiva potesse avere sulle logiche sociopolitiche di un’intera nazione, forse del mondo. Sapeva, però, che il suo mix unico, fatto di sagace anticonformismo e meraviglia atletica, avrebbe portato ad un altro livello la liaison tra la più nobile arte sportiva e lo stile. Da Sugar Ray Robinson, il ballerino del ring, e la sua Cadillac rosa, a Mike Tyson e la pomposa, affascinante esagerazione... I KO hanno sempre attirato l’estro estetico, dentro e fuori le corde, e mai hanno smesso di richiamare l’attenzione del mondo dell’arte. Basta menzionare due nomi per riassumere quest’atipica connessione, Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat.
Noi abbiamo deciso di omaggiare le affinità senza tempo tra fashion, atletica e boxe, ritraendole con le nostre lenti in prossimità del più emozionante periodo sportivo dell’anno.


















Credits
Photographer Riccardo Romani
Production Elena Botti
Stylist Silvia Ortombina
Wardrobe Coordinator Martina Ghia
Models Bouchra Farah & Äkyy Tomas
Fashion Agency Monster BADD
Copywriter Gianmarco Pacione






