fbpx

End Police Brutality in Nigeria, il grido di Simy e Osimhen

Gli attaccanti di Napoli e Crotone si sono esposti contro la polizia nigeriana e contro la violazione dei diritti umani del proprio popolo

“A tutti i nostri eroi caduti, a tutte le nostre famiglie ferite, a tutti i nostri genitori, fratelli e sorelle col il cuore spezzato, non riesco a trovare le parole giuste per poterci confortare davanti al grande dolore che stiamo condividendo, ma oggi posso promettervi una cosa: le nostre lacrime e quelle dei nostri caduti non saranno vane. Il cambiamento sta per arrivare”

Nwankwo Simy, 28enne attaccante del Crotone, dopo aver siglato la rete del vantaggio contro la Juventus nell’anticipo di sabato sera, ha mostrato a favore di telecamere una maglia recante la scritta “End Police Brutality in Nigeria”. Il totemico centravanti degli Squali ha poi motivato il proprio gesto sui social, liberando i pensieri sopra riportati.

Nel tardo pomeriggio napoletano, poco prima del rigore trasformato da Simy allo Scida, Victor Osimhen aveva anticipato il suo connazionale, celebrando con il medesimo slogan la terza realizzazione al San Paolo, nella goleada Azzurra ai danni dell’Atalanta.

#EndPoliceBrutalityInNigeria è un hashtag diventato virale negli ultimi bollenti mesi di Abuja e dintorni. Una frase che ha spinto migliaia di cittadini a popolare le strade: uomini e donne decisi a marciare contro la SARS (Squadra speciale anti-rapina), organismo statale che da anni è accusato di violenze, abusi ed estorsioni.

End Police Brutality

Istituita nel 1992, dai primi anni Duemila sulla SARS si sono allungate ombre sinistre: denunce di torture, maltrattamenti ed esecuzioni extragiudiziali sono state documentate anche da Amnesty International, che ha contato oltre 82 casi di violazione dei diritti umani tra il 2017 e oggi. Anni di attività rumorosamente silenziosa, di arresti arbitrari e di atteggiamenti intimidatori, spesso estremizzati da brutali omicidi.

Dopo un lungo periodo di proteste carsiche, più volte eruttate e immediatamente sedate dai vari governi nigeriani, l’attuale Presidente Muhammadu Buhari ha recentemente annunciato lo scioglimento di questo corpo.

Le parole di Simy e Osimhen, però, incarnano la più grande preoccupazione dei loro connazionali: il fatto che si tratti di un semplice passaggio di testimone, di un cambiamento solo apparente.

I nigeriani esigono che vengano comminate sanzioni contro gli agenti SARS colpevoli di reati, esigono un’evoluzione dell’operato poliziesco, esigono maggiore chiarezza, esigono il rispetto della legalità da parte degli uomini in divisa.

Una richiesta di rivoluzione che, anche grazie ai gesti di sportivi come Simy e Osimenh, si spera possa realmente essere attuata.

Gianmarco Pacione

Sources & Credits

 

 

Photos sources:
https://www.calciomercato.com/news/napoli-il-primo-gol-di-osimhen-in-serie-a-e-il-messaggio-contro--70013
https://www.ilcrotonese.it/simy-contro-la-juventus-una-rete-contro-le-violenze-della-polizia-in-nigeria/

19 ottobre 2020

Related Posts

Liberate Brittney Griner

Liberate Brittney Griner

Il gioco politico internazionale non può costare 9 anni di prigione ad una delle giocatrici più dominanti della pallacanestro moderna

Subscribe To Our Newsletter

You have Successfully Subscribed!

Share This