fbpx

Corri, Gelindo, corri

Seul, Boston, il ditone al cielo. Compie 61 anni l’eroico Gelindo Bordin

Correva Gelindo Bordin in quel soleggiato giorno coreano dell’88. Aveva sentito tutta Italia spingergli gambe e pensiero, aveva percepito il calore di un popolo intero appena dopo aver superato Saleh, alle porte dello stadio Olimpico.

Poi l’ingresso, il rettilineo finale, il ditone alzato.

“Ero talmente sereno che la sera prima della gara me ne andai a ballare nella discoteca del villaggio olimpico. Feci le due, due e mezza, tra espressioni stupite e sguardi dubbiosi”

Fu il primo italiano a trionfare nella maratona olimpica, fu l’unico a sfatare la maledizione di Boston.

“La mia più grande soddisfazione fu senza dubbio quella in Massachusetts, dove per la prima volta un campione olimpico arrivò primo”

Bordin non sposò da subito la corsa dei professionisti; fino ai ventiquattro anni il veneto Gelindo si limitò a progettare e costruire case: “Sono geometra e poi corridore”, ripeteva ad amici e parenti.

Smise a 33 anni, con anche due ori Europei al collo.

Tornò alla vita di sempre, si rimise a lavorare come se nulla fosse successo. Come se non ci fosse mai stato quel ditone Azzurro alzato verso il cielo.

Redazione

Sources & Credits

 

 

Photos sources:
https://www.correre.it/2-ottobre-1988-trentanni-fa-loro-olimpico-di-gelindo-bordin/
https://www.ilfestivaldellosport.it/it/ospiti/gelindo-bordin
https://www.vanityfair.it/sport/altri-sport/2019/07/16/gelindo-bordin-intervista-progetto-run-with-me-diadora Video sources: https://www.youtube.com/watch?v=rT4B7FrksWg

2 aprile 2020

Related Posts

Share This